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110% e dintorni, principali incentivi edili per enti ecclesiastici

  • Gli enti ecclesiastici che ora consideriamo non costituiscono una categoria soggettiva a sé all’interno delle agevolazioni per ristrutturazione del patrimonio edilizio, ma fanno parte della variegata e ampia tipologia degli enti non commerciali definiti dall’art. 73, c. 1, lett. c, del TUIR, che con le persone fisiche e gli enti commerciali costituiscono la platea dei contribuenti.
  • Interventi agevolati anche per enti ecclesiastici. Di seguito i principali provvedimenti normativi che hanno introdotto le agevolazioni o hanno allargato la platea degli interventi ammessi:
    • efficientamento energetico, art. 1, c. 344-347, L. 296/2006;
    • sismabonus, art. 16, c. 1-bis – 1-octies, D.L. 63/2013;
    • bonus facciate, art. 1, co. 219-224, L n. 160/2019;
    • superbonus 110%, art. 119, D.L. n. 34/2020.
  • Sconto in fattura e cessione del credito - L’art. 121 del D.L. 34/2020 consente anche agli enti ecclesiastici di utilizzare il credito fiscale anche per pagare le fatture o per cederlo a un terzo (banche, Poste, intermediari finanziari) in relazione agli interventi sopra elencati.