Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Acquisto di beni da privati nell'esercizio di attività d'impresa

  • Nella prassi commerciale può accadere che i titolari di imprese acquistino beni mobili, oggetto della propria attività, da soggetti non Iva che vendono tali prodotti in via occasionale.
  • Il costo sostenuto deve essere documentato e il titolo che consente di vincere qualsiasi presunzione è dato da una ricevuta o quietanza emessa dal privato. Tale documento dovrà contenere i seguenti elementi:
    • dati identificativi del cedente e del cessionario;
    • descrizione del bene;
    • corrispettivo concordato;
    • titolo di non imponibilità ai fini Iva;
    • marca da bollo di € 2, se il corrispettivo supera l’importo di € 77,47;
    • sottoscrizione del cedente in calce alla dicitura di “operazione non soggetta ad Iva ai sensi degli artt. 1, 2, 4 e 5 D.P.R. 633/1972”.
  • È preferibile che il pagamento sia sempre tracciato, nonostante il contante rimanga ammesso per pagamenti fino a € 1.999,99.