Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Affitti brevi, l'obbligo di comunicazione in Questura

  • La Legge di conversione del Decreto Sicurezza estende agli affitti brevi gli obblighi di comunicazione alla questura contenuti nell’art. 109 del TULPS, già previsti per i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, per affittacamere e proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze.
  • Poiché per gli affitti brevi non sussiste l’obbligo di registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate, la norma ora impone di comunicare online alla Questura le informazioni sulle persone alloggiate.
  • La comunicazione delle generalità degli ospiti alloggiati deve essere effettuata dai soggetti locatori (proprietari/sublocatori) entro le 24 ore successive all’arrivo (o immediatamente per soggiorni inferiori alle 24 ore); anche chi affitta o subaffitta una stanza di casa, per una sola notte, è tenuto a comunicare on-line i dati dell’inquilino.
  • I dati devono essere comunicati attraverso il sito AlloggiatiWeb della polizia di Stato, lo stesso utilizzato dai gestori delle strutture ricettive.
  • Al portale si accede tramite credenziali, per ottenere le quali è necessario preventivamente accreditarsi alla questura territorialmente competente. La procedura di abilitazione (di persona, via posta, email o Pec) deve essere verificata di volta in volta, essendo diversa da provincia a provincia.
  • Sanzioni - La violazione dell’obbligo di comunicazione comporta la sanzione ex art. 17 del TULPS: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a € 206.