Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Autoconsumo dei pasti (titolare e dipendenti)

  • A fronte della somministrazione di pasti e bevande in favore di dipendenti o in occasione di consumo del titolare, solitamente si procede con le seguenti modalità:
    • emissione di uno scontrino a valore di costo come “corrispettivo non pagato”;
    • autofattura per i pasti consumati e non pagati da titolare e dipendenti nel punto vendita (bar, gastronomia, ecc.).
  • La questione è di solito affrontata in occasione di accertamenti induttivi o studi di settore (ISA), per richiedere che i ricavi determinati in via induttiva o presuntiva siano assunti al netto dell’ammontare collegato ai consumi del titolare e dei dipendenti.
  • Le somministrazioni di alimenti e bevande generalmente costituiscono prestazioni di servizi solo se di valore superiore a € 50, anche se effettuate per l’uso personale o familiare dell’imprenditore, o per altre finalità estranee all’esercizio dell’impresa, ad esclusione delle somministrazioni nelle mense aziendali.
  • Il valore della singola somministrazione è dato dall’ammontare delle spese sostenute per la sua effettuazione