Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Canoni di locazione non riscossi nel 2020

  • Contratti abitativi stipulati fino al 31.12.2019: i redditi non percepiti derivanti dai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo non concorrono a formare il reddito a partire dal periodo d’imposta in cui si è concluso il procedimento giudiziario di convalida di sfratto per morosità del conduttore.
  • Contratti abitativi stipulati dal 2020: i redditi derivanti da contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, se non percepiti, non concorrono a formare il reddito, purchè la mancata percezione sia comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o dall’ingiunzione di pagamento.
    • Si dichiara la sola rendita catastale. Dal momento in cui si considera comprovata la mancata percezione dei canon, è riconosciuto un credito d’imposta di ammontare pari alle imposte versate sui canoni non percepiti degli anni precedenti.
  • Locazioni di immobili ad uso non abitativo: il canone, anche se non percepito, va comunque dichiarato nella misura in cui risulta dal contratto di locazione, fino a quando non interviene una causa di risoluzione del contratto medesimo. Le imposte assolte sui canoni dichiarati e non riscossi non potranno essere recuperate.