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ESTERO 01/08/2022

Casi pratici di gestione dell'esterometro: trasferta, locazione, ecc.

  • L’art. 12 D.L. 73/2022 ha sancito l’esonero dall'esterometro per gli acquisti, singolarmente considerati, che non superano € 5.000. La norma è in vigore dal 22.06.2022 (giorno successivo a quello di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale) e, in virtù del principio del favor rei, l’eliminazione dell’obbligo dovrebbe trascinare l’eliminazione delle sanzioni anche per eventuali dimenticanze del passato (per quanto il rischio sanzionatorio sia limitato a 2 euro con relativo massimale).
  • Fermo restando che nulla vieta, per chi lo ritenesse più agevole, di continuare ad effettuare la comunicazione anche se l’acquisto risulta sottosoglia, grazie alla novella si può andare quindi in trasferta sostenendo i classici costi extraterritoriali senza più essere travolti, al rientro, dall’esterometro.
  • Il nuovo esonero non riguarda gli acquisti da non residenti, che risultano invece territoriali (secondo le regole Iva). Qualche esempio può meglio chiarire il concetto:
    • spesa per albergo, ristorante, noleggio auto e carburante all’estero se singolarmente inferiori ad € 5.000: No obbligo esterometro, No LiPe, No DAI;
    • locazione immobili (es. ufficio o show room) all’estero se superiori ad € 5.000: Si esterometro (TD17 N2.2), No LiPe, No DAI;
    • acquisto e vendita estero su estero (Cina-Usa) di beni viaggianti: Si esterometro acquisti se superiore a € 5.000 (TD19 N2.2), No LiPe, No DAI; Si fattura/esterometro vendita 7-bis (TD01 N2.1) anche se inferiore a € 5.000, Si LiPE, Si DAI;
    • acquisto di servizi generali da non residenti: Si esterometro (TD17 con RC) a prescindere dall’importo; Si LiPE, Si DAI;
    • acquisto interno di beni da non residenti: Si esterometro (TD19 con RC) a prescindere dall’importo; Si LiPe, Si DAI.