Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Chiamatelo bonus casalinghe

  • Con il Decreto, Agosto, vede la luce una nuova entità chiamata “Fondo per la formazione personale delle casalinghe”. La dotazione è di 3 milioni di Euro, con la finalità di promuovere la formazione personale e l'incremento delle opportunità culturali e partecipative delle donne che svolgono attività nell'ambito domestico (senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito) finalizzate alla cura delle persone e dell'ambiente domestico.
  • Ribattezzarlo bonus, quindi, appare improprio. Non si tratta di un sostegno economico che verrà versato a ciascuna casalinga, ma si fa riferimento a un "fondo" cui accederà solo chi vuole accrescere le proprie competenze, anche in vista di un eventuale inserimento in ambito lavorativo. La platea delle potenziali beneficiarie è di circa 7,4 milioni di donne e i fondi dovrebbero finanziare iniziative e progetti gratuiti che consentano di acquisire nuove conoscenze, per esempio, in campo digitale o finanziario.
  • Le modalità di accesso al fondo, i criteri e le modalità di riparto saranno definite con decreto del Ministro per le pari opportunità e la famiglia, da emanare entro il 31.12.2020. Il decreto attuativo in oggetto potrebbe prevedere ulteriori limiti reddituali o patrimoniali ma, al momento, l'unico requisito richiesto è l'iscrizione all'assicurazione Inail obbligatoria per gli infortuni domestici.