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Come funziona il nuovo rinvio delle scadenze fiscali

  • Il Decreto Agosto prevede ulteriori proroghe di versamenti fiscali e contributivi, alcuni dei quali già sospesi a opera dei precedenti decreti emanati per far fronte all'emergenza da Covid-19.
  • La norma riguarda i versamenti delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente e assimilati, dell'imposta sul valore aggiunto, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, a carico dei contribuenti che avevano registrato un calo di fatturato secondo i già complicati meccanismi indicati nei rispettivi decreti. Tali termini erano stati differiti al 30.06.2020 e successivamente al 16.09.2020.
  • Ora possono essere effettuati, nella misura del 50%, entro il 16.09.2020, in unica soluzione o dilazionati fino ad un massimo di 4 rate mensili, sempre a partire dal 16.09. La restante somma può essere versata mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 24 rate mensili, a partire dal 16.01.2021. Il tutto senza applicazione di sanzioni e interessi.
  • In pratica: si dovrà versare 1/8 dell'importo entro il 16.09.
  • Stessa proroga e facoltà di rateizzazione è in vigore anche per le ritenute d'acconto sui redditi da lavoro autonomo e provvigioni.
  • Soggetti ISA - L'art. 98 del Decreto Agosto inserisce una proroga della seconda o unica rata di acconto che scaturisce dalle dichiarazioni dei redditi e Irap, limitatamente però ai contribuenti ISA. La proroga, subordinata all'ormai immancabile meccanismo del calo di fatturato di almeno il 33% (1° semestre 2019 contro 1° semestre 2020) posticipa la scadenza del 30.11.2020 al 30.04.2021.
  • Infine, l'art. 99 sostituisce il termine del 31.08.2020 con quello del 15.10.2020 per la riscossione coattiva di imposte: i termini di pagamento scadenti tra l'8.03.2020 e il 15.10.2020, derivanti da cartelle esattoriali e rate di dilazione, vengono differiti al 30.11.2020.
  • Non resta che armarsi di pazienza e aggiornare lo scadenzario, in attesa (chissà?) del prossimo decreto.