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Durc e Ccnl per bonus edilizi e altre agevolazioni

  • Il riconoscimento dei bonus fiscali e la cessione del credito per interventi in edilizia di importo superiore a € 70.000, saranno subordinati all’applicazione dei contratti collettivi del settore edile, nazionale e territoriali, stipulati dalle associazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
  • Il contratto collettivo applicato deve essere obbligatoriamente indicato, sia nell’atto di affidamento dei lavori, sia nelle fatture emesse in relazione all’esecuzione dei lavori. Se non sono rispettate tali condizioni, i benefici connessi ai bonus edilizi, non potranno essere riconosciuti.
  • Tale obbligo si applica ai lavori edili avviati successivamente al 27.05.2022 e si aggiunge a quello già in vigore (interventi per i quali la denuncia di inizio lavori alla competente cassa edile è stata effettuata dal 1.11.2021), che ha disposto la verifica della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione dei lavori edili (Durc di congruità).
  • Gli incentivi interessati sono: incentivi per l’efficienza energetica, sismabonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici; detrazione per gli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche; credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro; bonus facciate e bonus verde.