Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 
DIREZIONE AZIENDALE 27/04/2020

Essere manager ai tempi del coronavirus

  • Rapidità - La crisi che stiamo vivendo ha come caratteristica fondamentale l'incertezza. Tuttavia occorre decidere: anche il non decidere è una decisione, spesso la peggiore possibile. E' probabile invece che diventerà decisivo chi arriva prima con una soluzione buona, non necessariamente ottimale: tenderà a ottenere risultati migliori rispetto a chi arriva tardi con decisioni molto ponderate e preparate.
  • Scenari negativi - Prendendo in esame uno scenario futuro, sia esso ottimale o negativo, suggeriamo di prendere le decisioni ipotizzando che le cose vadano nel peggiore dei modi. Ipotizzare il peggio, consentirà di generare i migliori comportamenti per superare quella situazione negativa.
  • Aspetti psicologici - La critica fondamentale è di tipo psicologico: “Così si deprimono le persone, mentre occorre risollevarle nei momenti difficili”. Sicuramente comprensibile dal punto di vista umano, ma è uno dei limiti principali alla leadership al tempo della crisi.
  • Suggerimenti pratici - Cercare persone competenti del settore e applicare un ascolto attivo (sommergere di domande l'esperto, per capire meglio).
    • Ascoltare soprattutto le critiche e ricercare argomentazioni non necessariamente per ribattere, ma anche per modificare il proprio punto di vista.
    • Fare continui esercizi di scenari futuribili per razionalizzare: “cosa accadrebbe se…”.
    • Essere sinceri con tutte le persone vicine, spiegare bene le motivazioni e, soprattutto, ascoltare il punto di vista dell'altro senza pregiudizi e pre-giudizi.
    • Mantenere una vita di buona qualità. Quando si dovranno prendere decisioni, occorrerà tutta la lucidità possibile.
    • Infine, mai come in questo momento, un sorriso, la telefonata a un amico, la leggerezza di momenti semplici vissuti con persone a cui vogliamo bene, rappresenta una sorgente di energia fondamentale a cui abbeverarsi.