Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 
DIREZIONE AZIENDALE 18/01/2021

L'arte di farsi pagare

  • Azioni di dissuasione - Selezione della clientela, sia in entrata, sia in uscita.
    • Contrattualistica scritta mirata, con chiara definizione di costi in caso di ritardi.
    • Incentivazione al cliente (sconti, plus-servizi) in caso di puntualità nei pagamenti.
    • Quando possibile, privilegiate modalità di pagamento “automatizzate” per il cliente, tipo RiBa e R.I.D.
  • Azioni di anticipo - Far capire al cliente e condividere con lui l’importanza del rispetto di scadenze.
    • Presentazione verbale di vantaggi e svantaggi relativi ad eventuali ritardi.
    • Richiesta di acconti al ricevimento dell’incarico e prima di iniziare i lavori.
    • Non andare oltre i 30, massimo 60 giorni di pagamento e senza i +5 o +10.
    • Frazionare i pagamenti in tranche a breve termine (mensile o bimensile).
    • Individuare i clienti indisciplinati o a rischio ritardo e ricordare anticipatamente la scadenza del pagamento (una settimana circa, via mail), come semplice promemoria e con tono assolutamente garbato.
  • La risposta al non pagamento - Sollecitare sistematicamente e immediatamente, senza aspettare giorni o settimane.
    • Il cliente deve abituarsi a questa procedura quasi “automatica”.
    • Chiedere sempre il motivo del mancato pagamento e annotarlo nella scheda/cliente.
    • Valutate anche caso per caso se il motivo dipende dal cliente o da cause di forza maggiore, tipo Covid o crisi dei mercati di riferimento del cliente. Se dipende da fattori esterni e se potete, aiutate il cliente dilazionando il pagamento e senza applicare costi dovuti al ritardo: ricordate che è in gioco il cambio di abitudini, non la somma di per sé.
    • Ricordare che i ritardi generano costi e che, come da accordi preliminari scritti e da lui controfirmati, gli saranno addebitati.
    • Consiglio di addebitare anche piccoli importi: non è la cifra che vi interessa, quanto il fatto che il cliente si abitui a un rapporto giusto e corretto per entrambi.
    • Valutate caso per caso se addebitare i costi al primo ritardo o se farlo dal successivo, utilizzando il primo ritardo come occasione per ricordargli gli accordi presi, senza addebitare nulla.