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Le nuove sanzioni in materia di scontrini

  • La legge di Bilancio 2021, riformulando gli artt. 6 e 11 del D. Lgs. 471/1997, ha previsto un regime sanzionatorio specifico in caso di omessa, tardiva o infedele memorizzazione o trasmissione dei corrispettivi telematici (scontrini). Le nuove sanzioni trovano applicazione dal 1.01.2021, ma è ragionevole ritenere che tale disposizione sia applicabile anche per errori commessi prima del 1.01.2021 (principio del favor rei).
    • Mancata o non tempestiva memorizzazione o trasmissione o con dati incompleti o non veritieri: con riferimento ad ogni operazione, sanzione pari al 90% dell’imposta corrispondente all’importo non memorizzato o trasmesso, con un minimo di € 500,00.
    • Mancata tempestiva richiesta di intervento per la manutenzione o di omessa verificazione periodica biennale del registratore telematico:
      • in assenza di omesse annotazioni: da € 250 a € 2.000;
      • in presenza di omesse annotazioni: con riferimento ad ogni operazione, sanzione pari al 90% dell’imposta corrispondente all’importo non memorizzato o trasmesso, con un minimo di € 500,00.
    • Omessa o tardiva trasmissione o trasmissione con dati incompleti o non veritieri dei corrispettivi giornalieri senza incidere sulla corretta liquidazione del tributo: € 100.
    • Omessa installazione del registratore telematico: da € 1.000 a € 4.000.
    • Manomissione o alterazione dei registratori telematici o uso di tali strumenti alterati: da € 3.000 a € 12.000 salvo che il fatto non costituisca reato.
  • SANZIONI ACCESSORIE
    • Mancata o non tempestiva memorizzazione o trasmissione o con dati incompleti o non veritieri: sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio da giorni 3 a un mese, nel caso di 4 distinte violazioni nell’arco di un quinquennio. Se l’importo dei corrispettivi in contestazione è superiore a € 50.000, la sospensione è da uno a 6 mesi.
    • Omessa installazione o alterazione dei registratori telematici: sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio da giorni 15 a 2 mesi. In caso di recidiva la sospensione è da uno a 6 mesi.
    • Ravvedimento operoso: non consentito in caso di omessa memorizzazione o memorizzazione di dati incompleti o non veritieri (art. 13, c. 1, lett b-quater, D. Lgs. 472/1997). Una volta accertata l’omissione, il ravvedimento non è più possibile.