Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Leasing in agricoltura

  • Il leasing può rappresentare per le imprese agricole un valido strumento di finanziamento per acquisire la disponibilità di beni strumentali. Possono essere acquisiti in leasing tutti i beni strumentali utili alle produzioni:
    • leasing immobiliare: fabbricati rurali, terreni, magazzini per lo stoccaggio, stabilimenti per lo svolgimento di attività connesse all’agricoltura;
    • leasing mobiliare: trattori, macchine agricole e attrezzature in generale;
    • leasing energie rinnovabili: gli investimenti in energie rinnovabili sono generalmente classificati come immobiliari; tuttavia, possono essere considerati mobiliari se i moduli che compongono l’impianto sono facilmente rimovibili senza che la loro possibilità di utilizzo e rendimento ne risulti alterata oppure sia troppo costosa. Tale classificazione comporta riflessi di natura fiscale che derivano dal periodo di deducibilità dei canoni di leasing (Agenzia delle Entrate, circ. 19.12.2013, n. 36/E).
  • Credito d'imposta - Tra i vantaggi fiscali conseguibili attraverso il leasing finanziario rientra anche la possibilità di accedere al credito d’imposta previsto dalla legge di Bilancio 2021, riservato alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi. Sono esclusi veicoli e mezzi di trasporto e fabbricati.
  • Leasing e credito agrario - Il tasso di interesse delle 2 forme di finanziamento può anche essere lo stesso. Tuttavia, nel credito agrario l’impresa può dedurre fiscalmente solo il 19% degli interessi passivi che è tenuta a corrispondere a fronte del finanziamento ricevuto; il leasing consente invece la deducibilità fiscale del canone intero.