Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 
BANCHE 22/02/2021

Microprestiti per autoimprenditorialità

  • L’agevolazione Selfiemployment, gestita operativamente da Invitalia, consiste in un finanziamento senza interessi e non assistito da alcuna forma di garanzia reale o di firma, della durata di 7 anni, rimborsabile con rate mensili posticipate, a copertura fino al 100% delle spese ammissibili. Può prendere una delle seguenti forme:
    • microcredito: iniziative che prevedono spese ammissibili comprese tra 5.000 e 25.000 euro;
    • microcredito esteso: che prevedono spese ammissibili comprese tra 25.001 e 35.000 euro;
    • piccoli prestiti: iniziative che prevedono spese ammissibili comprese tra 35.001 e 50.000 euro.
  • Il programma di spesa dev’essere “autoconsistente”, ossia idoneo a garantire lo svolgimento dell’iniziativa proposta. La misura prevede la possibilità di agevolare sia gli investimenti materiali ed immateriali, sia il capitale circolante.
  • Investimenti materiali e immateriali:
    • beni mobili quali strumenti, attrezzature e macchinari;
    • hardware e software;
    • opere murarie, entro il limite del 10% dell’ammontare delle spese di cui 2 punti precedenti;
  • Capitale circolante:
    • locazione di beni immobili e canoni di leasing;
    • utenze;
    • servizi informatici, di comunicazione e di promozione;
    • premi assicurativi;
    • materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
    • salari e stipendi;
    • IVA non recuperabile.
  • È ammesso l’acquisto di autovetture/automezzi strettamente funzionali allo svolgimento delle attività di cui al progetto d’investimento; anche usati.