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DIREZIONE AZIENDALE 19/07/2021

Prendere una decisione

  • Prendere una decisione è un processo cognitivo complesso che richiede il coinvolgimento di più funzioni mentali: buone capacità logiche, memoria, capacità di elaborazione delle informazioni, presa in carico di eventuali intuizioni e sensazioni che forniscono dati sulla lettura della realtà di cui tenere in qualche modo conto. D’altra parte, le decisioni si basano frequentemente su dati incompleti a cui si sopperisce con capacità previsionale, esperienza e adattamento. Generalmente le persone riescono a operare in modo sufficientemente adeguato in condizioni d’incertezza. La consapevolezza sui meccanismi che intervengono nelle decisioni può migliorarne l’efficacia e l’efficienza.
  • Dimensioni della decisione - Il concetto delle dimensioni della decisione coinvolge i seguenti aspetti:
    • contesto di riferimento: ambiente in cui si sviluppa il processo decisionale e in cui si avvertiranno le conseguenze della decisione;
    • rilevanza: l’importanza della decisione per chi decide e per il contesto;
    • tempi: urgenza della scelta;
  • Condizioni delle decisioni - Le decisioni possono avvenire in un contesto differente:
    • condizioni di conoscenza di contesto e conseguenze (certezza);
    • non conoscenza di contesto e conseguenze (incertezza);
    • pur nella non conoscenza dell’uno e dell’altro, nella percezione di un qualche tipo di probabilità che si ottengano determinate conseguenze per ogni alternativa (rischio).
  • Influenze individuali - Le decisioni sono influenzate dallo stile cognitivo di ciascuno (razionale o intuitivo) e dalla personalità di ciascuno (la propensione al rischio e i propri valori). È essenziale comprendere quanto nella scelta delle opzioni disponibili riescano a pesare le influenze personali, poiché per ottenere decisioni efficaci ed efficienti, soprattutto in ambito lavorativo, è utile integrare le informazioni provenienti dai due approcci cognitivi e liberare le opzioni dalle possibili “gabbie” dei nostri filtri personali.
  • Il rischio - È fondamentale l’inquadramento del problema: gli stessi problemi, inquadrati in modo diverso, non sono equivalenti. Si assiste a una propensione a evitare i rischi quando gli esiti di una decisione sono inquadrati in termini positivi e ad assumersi i rischi quando gli esiti sono inquadrati in termini negativi.