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BANCHE 21/06/2021

Ripianamento di debiti pregressi con nuovo finanziamento

  • Stando alla disciplina dell’art. 38 del TUB, il mutuo fondiario non è mutuo di scopo: per la sua validità non è previsto che la somma erogata dalla banca debba essere necessariamente destinata a una specifica finalità che il mutuatario è tenuto a perseguire.
  • La banca, a sua volta, non è tenuta a controllare l’utilizzo che viene fatta della somma erogata, risultando l'operazione connotata piuttosto dalla prestazione in garanzia di immobili, rustici o urbani (garanzia ipotecaria).
  • Il contratto di credito fondiario è connotato dalla concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili; lo scopo del finanziamento non entra nella causa del contratto, che è data dall’immediata disponibilità di denaro a fronte della concessione di garanzia ipotecaria immobiliare, con restituzione della somma oltre il breve termine (nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa secondaria di settore).
  • Nel mutuo di scopo, legale o convenzionale, la destinazione delle somme mutuate è parte inscindibile del regolamento di interessi e l’impegno assunto dal mutuatario ha rilevanza corrispettiva nell’attribuzione della somma e un rilievo causale nell’economia del contratto (Cass. 943/2012).
  • Pertanto, è lecito il contratto di mutuo fondiario stipulato dal mutuatario per sanare debiti pregressi verso la banca mutuante.
  • La nullità del contratto di mutuo di scopo, consegue all’accordo (dissimulato) delle parti volto a determinare l’utilizzo della provvista per una finalità diversa da quella prevista dal contratto (parzialmente simulato) di mutuo, finalità diversa che può, per esempio, anche corrispondere con quella di ripianare ed estinguere, pregressi debiti contratti con la stessa banca che ha concesso il mutuo.
  • L'inosservanza del programma di destinazione delle somme avute a titolo di mutuo, programma nel quale consiste lo scopo pattuito tra le parti nel contratto di mutuo, non costituisce nullità ma semplice inadempimento