Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Super ACE (aiuto alla crescita economica) 2021

  • L'aiuto alla crescita economica (ACE) è stato introdotto dall'art. 1, D.L. 201/2011 e consiste in una riduzione Ires/Irpef commisurata al rendimento nozionale riferibile al nuovo capitale immesso nell'impresa, sotto forma di conferimenti in denaro da parte dei soci o di destinazione di utili a riserva. Il D.L. 73/2021 ha previsto il rafforzamento dell’ACE per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2020 (2021 per i soggetti solari), definendo il coefficiente da applicare alla variazione in aumento del capitale proprio pari al 15%.
  • L'aliquota del 15% è riconosciuta per variazioni in aumento di ammontare massimo pari a € 5 milioni, indipendentemente dall’importo del patrimonio netto risultante dal bilancio.
  • Per l’eventuale eccedenza e la restante parte di variazione in aumento del capitale proprio rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31.12.2010, il rendimento nozionale è valutato con l’aliquota dell’1,3% (l’aliquota dell’1,3% è quindi calcolata sull’eccedenza della variazione in aumento del capitale 2020-2021 e sulle variazioni in aumento del capitale 2010-2020).
  • Esempio di recupero del beneficio in caso di fruizione del credito d’imposta - Nel corso del 2021 sono stati effettuati incrementi per 1.000, con fruizione di un credito d’imposta pari a 36, seguiti da decrementi per 200; la variazione del capitale proprio effettuata nel 2021 sarà pari a 800.
    • Recupero 2021: il credito d’imposta andrà restituito in proporzione alla differenza tra 1.000 e 800, ossia per un ammontare pari a 7,2 (200 : 1.000 = X : 36).
    • Recupero 2022: nel 2022, qualora la variazione in aumento del capitale proprio risulti inferiore rispetto a quella del 2021, il credito d’imposta è restituito in proporzione a tale minore importo. Pertanto, se la variazione del capitale proprio è pari a 800 a fine 2021 e si riduce a 500 a fine 2022, a fronte del credito usufruito di 36 calcolato su incrementi pari a 1.000, nel 2022 dovrà essere restituito un ammontare pari a 10,8, calcolato come segue: [(800 - 500) : 1.000 = x : 36].
    • Recupero 2023: se nel 2023 la variazione in aumento del capitale proprio risulta inferiore rispetto a quella del 2021, il credito d’imposta è restituito in proporzione alla differenza tra la variazione in aumento 2023 rispetto a quella del 2021, al netto dell’eventuale credito d’imposta già restituito nel periodo d’imposta precedente. Pertanto, se a fine 2023 la variazione del capitale proprio è pari a 400, a fronte del credito usufruito di 36 calcolato su incrementi pari a 1.000, nel 2023 dovrà essere restituito un ammontare pari a 3,6, calcolato come segue: [(800 - 400) : 1.000 = x : 36] - 10,8, dove 10,8 sono gli importi del credito già restituito nell’esercizio precedente.