Gli strumenti di lavoro dell'imprenditore

 

Via dal fallimento: il nuovo concordato

  • Il nuovo Codice della crisi di impresa ha riscritto la procedura fallimentare, agevolando soluzioni di tipo conciliativo. In questo senso è da vagliare attentamente l'opzione del concordato che, ai sensi della nuova disciplina, deve essere sostenuto da un apposito piano di rientro, i cui contenuti obbligatori sono i seguenti:
    • cause della crisi;
    • definizione delle strategie d'intervento;
    • finanza nuova;
    • azioni risarcitorie e recuperatorie esperibili, con indicazione di quelle eventualmente proponibili solo dal curatore nel caso di apertura della procedura di liquidazione giudiziale nonché la evidenziazione delle effettive prospettive di recupero;
    • tempi delle attività da porre in essere per l’esecuzione del piano, nonché le iniziative da adottare nel caso di scostamento tra gli obiettivi pianificati e quelli raggiunti.
  • In ipotesi di concordato in continuità, nel piano devono inoltre essere indicati in ogni caso i seguenti aspetti:
    • tempi necessari per assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria;
    • ragioni per le quali la continuità aziendale è funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori;
    • in caso di prosecuzione dell’attività d’impresa in forma diretta, un’analitica individuazione dei costi e dei ricavi attesi
      dalla prosecuzione dell’attività, delle risorse finanziarie necessarie e delle relative modalità di copertura.